Glossario della borsa

RSI (Relative Strength Index)

L'RSI è un oscillatore da 0 a 100 che confronta i rialzi e i ribassi recenti per capire se un titolo è salito o sceso troppo in fretta.

Lo ha ideato J. Welles Wilder nel 1978 e di solito si calcola su 14 periodi. Sopra 70 il titolo si considera «ipercomprato» (potrebbe rifiatare), sotto 30 «ipervenduto» (potrebbe rimbalzare).

Come si calcola

Si calcolano la media dei rialzi e la media dei ribassi degli ultimi 14 periodi (contando zero nei periodi senza quel movimento), poi RS = media dei rialzi / media dei ribassi e RSI = 100 − 100 / (1 + RS). Dopo il primo valore le medie si aggiornano con lo smorzamento di Wilder: nuova media = (media precedente × 13 + valore di oggi) / 14.

Esempio pratico

Negli ultimi 14 giorni il titolo è salito in 8 giorni per un totale di 4,20 € e sceso in 6 giorni per un totale di 2,10 €. Media dei rialzi = 4,20 / 14 = 0,30 €; media dei ribassi = 2,10 / 14 = 0,15 €; RS = 0,30 / 0,15 = 2; RSI = 100 − 100 / 3 = 66,7.

Come si legge

Un RSI di 66,7 indica una spinta al rialzo forte ma non ancora eccessiva. In una tendenza molto forte l'RSI può restare a lungo sopra 70 o sotto 30: è un segnale da confermare, non una regola.

💡 Su Fanta-Trade trovi questo indicatore calcolato per ogni titolo, a una settimana, un mese, tre mesi e un anno, nella sezione «Indicatori tecnici» della pagina del titolo.

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