Oscillatore stocastico
Lo stocastico indica dove si trova il prezzo di chiusura rispetto al massimo e al minimo degli ultimi periodi, su una scala da 0 a 100.
L'idea, di George Lane, è che in una fase di rialzo i prezzi tendono a chiudere vicino ai massimi e in una di ribasso vicino ai minimi. Si usano due linee: %K e %D, la sua media a 3 periodi.
Come si calcola
%K grezzo = (chiusura − minimo dei 14 periodi) / (massimo dei 14 periodi − minimo dei 14 periodi) × 100. Nella versione «lenta» (14, 3, 3), la più usata, %K è la media a 3 periodi del %K grezzo e %D è la media a 3 periodi di %K.
Esempio pratico
Negli ultimi 14 giorni il massimo è 60 €, il minimo 48 € e oggi il titolo chiude a 57 €: il %K grezzo è (57 − 48) / (60 − 48) × 100 = 9 / 12 × 100 = 75. Se gli ultimi tre %K grezzi sono 75, 70 e 59, il %K lento è (75 + 70 + 59) / 3 = 68; il %D è la media degli ultimi tre %K lenti.
Come si legge
Sopra 80 il titolo si considera ipercomprato, sotto 20 ipervenduto. Quando %K incrocia %D verso l'alto è un segnale rialzista, verso il basso ribassista.
Voci collegate
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